Radio Megamix 80 Megamix

Addetti ai lavori

Lab & Tech: il cuore tecnologico di Radio Megamix

Benvenuti nel dietro le quinte. Se state leggendo questa pagina, probabilmente siete addetti ai lavori del mondo broadcast o appassionati di tecnologia applicata alla radiofonia.

Radio Megamix 80 non è un semplice flusso streaming pre-confezionato. È un laboratorio in continuo fermento, un hub di sperimentazione radicale che porta avanti una storia di innovazione lunga oltre vent’anni. Il progetto nasce infatti nel 2000 come Megamix FM, si evolve nel 2014 come Megamix Web Radio introducendo una delle prime realtà di visual radio, per poi focalizzarsi dal 2021 sul brand Megamix 80. L’obiettivo è sempre lo stesso: spingere l’innovazione software e l’automazione oltre i limiti dei tradizionali network commerciali.

Filosofia NO-LIMIT: zero fornitori esteri, sviluppo immediato

La vera forza del progetto risiede nell’assoluta autonomia decisionale e tecnica. Non utilizziamo consulenti o software house esterne: un’idea o una nuova esigenza tecnica viene sviluppata in-house dal fondatore Massimo Artusi, testata e resa operativa nel giro di poche ore.

Ciò che vedete e ascoltate su questa radio è il frutto di un’ingegnerizzazione artigianale ma futuristica, pensata per ispirare e tracciare nuove strade nel mondo del digital broadcasting.

L’innovazione software (solo a titolo di esempio)

Il culto del suono: Orban Optimod

In cima a tutta questa infrastruttura software si colloca l’ossessione per la qualità audio analogica e digitale. Il segnale in uscita dagli studi di Noventa Padovana viene processato dal leggendario e immancabile Orban Optimod. La cura maniacale per la modulazione, il loudness e la densità sonora garantisce una velocità e una qualità di emissione di livello broadcast, dimostrando che l’estrema automazione digitale può e deve sposarsi con la grande scuola del suono radiotelevisivo.

Sei un addetto ai lavori, un programmatore o un editore radiofonico? Segui il nostro progetto, contattaci per scambiare idee sull’evoluzione del broadcasting.